
Nel 2022 abbiamo organizzato una conferenza rivolta a tutte le persone interessate ad approfondire il tema dello sguardo psicomotorio sulla relazione educativa.
Abbiamo passato due ore intense ed interessanti con Lucia Carpi.
Partendo da una riflessione sulla definizione di autonomia Lucia ci ha fatto riflettere sulle distanze che interponiamo tra noi ed i bambini e sulle energie g che ne queste distanze sotto intendono. Ne sono state delineate tre.
La distanza minima, che ci vede vicini ai bambini nei momenti della separazione e del ritrovo, dell’ascolto, della consolazione, della cura del corpo, del cibo, dell’addormentamento. In questi momenti si sprigiona l’ energia dell’attaccamento.
La distanza media, che ci vede insieme ai bambinə quando guardiamo nella stessa direzione, facendo insieme qualcosa, condividendo azioni e pensieri. Momenti preziosi in cui si innesca l’energia dell’apprendimento.
Ed infine la distanza massima, quella che vede i bambinə protagonisti nell’organizzazione di esplorazioni e giochi. In questi momenti si sprigiona l’ energia della socialità e dell’autonomia.
Questi tre motori energetici si innestano l’uno nell’altro e dovrebbero alternarsi armonicamente. L’autonomia non è dunque un lasciar fare da sé, ma un processo lungo ed importante che trova le sue basi e la sua sicurezza nella presenza di b b un adulto consapevole e attento che sa porsi alla giusta distanza in base ai bisogni espressi dal bambinə. Un adulto che sa rispecchiare e regolare il vissuto emozionale deə bambinə con cui interagisce.