

L’aiuola o il cassone permettono di delimitare lo spazio e di renderlo ben riconoscibile. Inoltre lo spazio rialzato rende più confortevole il lavoro autonomo dei bambini.
Alla terra argillosa del luogo abbiamo mescolato del terriccio. Scavare, togliere le radici, trovare sassolini sono attività che piacciono moltissimo ai più piccoli. Ma entusiasma molto anche annaffiare, fare delle fossette per le semine, fare le buche per i trapianti.
Col passare degli anni nei cassoni del giardino sono apparsi molti fiori e piante. Ne abbiamo trapiantante molte imparando un po’ sul campo quali fossero più adatte al tipo di terra ed all’andamento delle annaffiature.
Abbiamo imparato ad apprezzare sempre di più le piante vagabonde, quelle che nascono spontaneamente: calendula selvatica, malva, tasso barbasso, botton d’oro, papavero, borragine, ortica… sì anche l’ottica, che abbiamo imparato a conoscere, riconoscere e toccare.
Le piante trapiantate che ci hanno dato più soddisfazione sono state il timo, il rosmarino, la calendula, le bocche di leone, la lavanda, ma ad ogni primavera abbiamo sempre aggiunto anche primule, pensé e ranuncoli.
Grazie a bulbi e semi abbiamo potuto ammirare il germoglio e la crescita di tulipani, giacinti, cipolle, agli, zafferano, crocus, tromboncini, bietole, insalate…
In ogni momento della stagione abbiamo avuto a che fare con queste aiuole che ci hanno stupito accogliendo farfalle, bruchi e insetti.