
Per parecchi anni abbiamo ammirato delle strade d’argento che comparivano sul muro al mattino. Una mappa segreta che si complicava di giorno in giorno e che compariva ad un orario preciso della mattina, quando i raggi del sole battevano con un’angolatura particolare. In quei brevi momenti ammiravamo quella trama brillante, una scrittura segreta, argentata e intricata. La domanda era: ma chi le fa queste strade?
Poi, chissà perché, chissà per come, un anno si è fatta vedere. Una bellissima lumaca è apparsa ai nostri occhi e si è fatta ammirare più di una volta creando in tutti noi interesse, agitazione, entusiasmo.

Ci ha regalato la possibilità di effettuare lunghe osservazioni al ritmo del suo spostamento. Osservazioni commentate da qualcuno, silenziose per qualcun altro.
“Va su”
“Va giù”
“Va su e giù, va bene?”
“Io non mi voglio perdere lo spettacolo”
“Va pianissimo”
“C’è un buco! ”
“È lì che esce tutta la bava”
“Lo vedi c’è un buco!”
“Lo vedi entra dentro?”
“Entra in un buco piccolissimo”
“Mi sa che è diventato piccolo anche lui, è grande, ma forse…ma cosa fa? Forse c’ha un potere che si può rimpicciolire”
“Eccola!”
Non solo abbiamo scoperto chi tracciava la mappa argentata, abbiamo anche scoperto dove viveva l’artista!