
Ogni mattina al cerchio dei canti facciamo filastrocche, canti e girotondi.
Un giorno, durante il gioco spontaneo, da lontano, abbiamo visto una scena che finiva e ricominciava, finiva e ricominciava: un girotondo autorganizzato.
Il girotondo è un gioco antico e spesso i bambini conoscono solo la famosa cantilena “giro giro tondo casca il mondo …”, ma grazie alla pedagogia steineriana ho conosciuto dei meravigliosi girotondi, legati all’atmosfera delle stagioni che ripetuti quotidianamente entrano nel cuore e toccano l’anima.
Il girotondo è un gioco antico però devo dire che non capita spesso vederlo fare spontaneamente ai bambini di 4 o 5 anni. È molto più frequente vederli giocare a Gormiti, dinosauri, alle Winx, a Frozen…per questo motivo questo girotondo è stata un’ insolita e commovente sorpresa.
Commovente perché ho percepito l’importanza di offrire attività che riempiano l’anima e che la nutrano. Stimoli diversi da quelli che possono arrivare dagli schermi del telefono, musiche differenti da quelle che si ascoltano con gli apparecchi elettronici. Melodie vive perché cantate con la propria voce e ritmate dalla cadenza del passo.
E ogni tanto arrivano momenti così, che dimostrano che i bambini e le bambine li apprezzano e che ne hanno tanto bisogno.